Ekecheira 205 fiaccole - Cima La Merola (Valle dell'Orco )- 24 agosto 2008

Al rientro dalle vacanze estive riprende l'attività di Alpinismo Giovanile con la manifestazione internazionale Ekecheira.
Ekecheiria era il nome che i Greci davano al periodo di pace fra le genti elleniche durante i Giochi di Olimpia. Ekecheiria è il nome dell’iniziativa che il 24 agosto ha coinvolto 204 sezioni di Alpinismo Giovanile in Italia, impegnate nella salita di altrettante cime, e un gruppo internazionale di giovani alpinisti che ha raggiunto la vetta del monte Olimpo in Grecia.
Da bravi piemontesi abbiamo scelto di salire una montagna delle "nostre valli": Cima La Merola (2251 m slm) in Valle dell'Orco.
Partiamo da Chivasso alle 8.00 alla volta di Ceresole Reale, borgata Moies; qui imbocchiamo subito il sentiero per il Bivacco Margherita Giraudo che sale in modo dolce, ma costante fino al Colle Sià (2274 m). La salita è piacevolmente graduale e ricca di soste per consentire a tutti di gustare i frutti che la montagna ci concede di volta in volta sottoforma di gustosi lamponi e mirtilli selvatici.
Siamo un gruppo numeroso (59 partecipanti) e camminiamo sul sentiero componendo un unico serpentone colorato, merito anche dei nuovi cappellini rossi con logo dell'AG! Appena dopo il colle, seguendo la cresta sulla destra avvistiamo due camosci poco prima di raggiungere la cima.
Il tempo atmosferico è dalla nostra parte e ci regala una giornata limpida: il cielo è terso, non si vedono nuvole all'orizzonte e il panorama è davvero a 360°. Ci guardiamo intorno curiosi e siamo immersi in una natura meravigliosa che è gioia per gli occhi.
Sulla vetta dallo zaino sbucano una fiaccola, una strana bandiera che in pochi riconoscono e infine anche un foglio con un messaggio. Tra lo stupore e il silenzio generale l'atmosfera cambia e si fa più solenne. La bandiera è quella della Georgia, protagonista negli ultimi giorni di una nuova guerra, il messaggio è un messaggio di pace che ci esorta, in occasione dello spegnimento della fiaccola olimpica a Pechino, ad accendere un'altra fiaccola, piccola, ma resistente come un fiore di montagna, affinchè la tregua da ogni guerra e sopraffazione possa durare per sempre. La montagna divide i territori, ma allo stesso tempo è punto d'incontro di uomini, di pensieri, di pace.
Dopo pranzo scendiamo sulla via di salita e facciamo ritorno a Moies, ma prima di rientrare in pianura non può mancare la consueta merenda! Approfittiamo del "nostro" rifugio Guido Muzio e banchettiamo allegramente per concludere una bella gita e tornare a casa con qualcosa in più nello zaino: non è fatica, nè stanchezza, è una sensazione nuova...è la montagna, è il sentiero percorso insieme nel segno della pace.
Prossimo appuntamento: 6-7 settembre: Cima Kurz per il gruppo dei più grandi (1° Corso avanzato di Alpinismo Giovanile- Giovani alpinisti crescono)
14 settembre: Monte Zerbion per il gruppo dei più piccoli (8° Corso di Alpinismo Giovanile - Giovani alpinisti)
Alcune foto della gita.


Il gruppo alla partenza


com'è dura la salita!


primi tornanti


il gruppo dei piccoli fa da apripista


qualcuno ha mangiato mirtilli??


il gruppo dei grandi - la vecchia guardia


verso il colle


la cresta finale


"Ekecheira" - tutti in vetta


come da migliore tradizione...la merenda.