Mountain Bike


L'attività di cicloescursionismo della Sezione di Chivasso
è gemellata con la Sezione di Volpiano

 

ATTIVITA' SEZIONALE 2026

 

Importante: Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna tuttavia la frequentazione della stessa comporta dei rischi oggettivi comunque inalienabili e indipendenti all’adesione di partecipazione all’escursione. Il partecipante pertanto dichiara esplicitamente di essere a conoscenza dei rischi oggettivi connessi alla frequentazione della montagna, di essere a conoscenza delle caratteristiche dell’escursione e di non avere alcuna patologia fisica che possa essere invalidante.

 

Per saperne di più sul cicloescursionismo quale attività istituzionale del CAI, potete scaricare il Q11 - QUADERNO DI CICLOESCURSIONISMO pubblicato dalla Commissione Centrale Escursionismo (CCE) e dal Gruppo Centrale Cicloescursionismo, al quale hanno collaborato alcuni accompagnatori chivassesi.

 

La Scuola Intersezionale di Cicloescursionismo ed Escursionismo CICLOALP presenta il: 

 

            Corso Monografico di avvicinamento   
al Cicloescursionismo
4 - 29 Marzo 2026
                13° Corso Monotematico di Cicloescursionismo
in MTB per Alpinismo Giovanile
21 Marzo - 11 Ottobre 2026

             

 

Programma 2026  

18/19 aprile Diano Marina (gita gravel/mtb)
Primissima gita Gravel della stagione di circa 70 km suddivisi in due giornate tra sterrati e strade asfaltate secondarie, fattibile anche con la mountainbike, ti farà toccare tutte le borgate del Golfo Dianese e ammirare il mare da ogni punto di vista. Si attraverseranno innumerevoli uliveti che dividono i vari borghi antichi, ricchi di punti di interesse storico culturali.
Disl. 1800 m circa , sviluppo km 70 (suddiviso nelle due giornate) , Diff. MC/MC
Capigita: Rosato Roberto (AC) - Beppe Savoca (AC)
10 maggio Lago di Monastero (mt. 1.990) per l’Alpe di Costapiana (mt. 2.046)
Partendo dalla Piazza di Chiaves procederemo su asfalto per circa 400 metri di dislivello; inizierà poi lo sterrato e, superando i bivi sulla destra per Menulla, Canur e il Rifugio Salvin, raggiungeremo lo spiazzo del Passo della Forchetta dove è presente una lapide commemorativa dell’A.N.P.I.. Oltrepasseremo l’Alpe di Monastero, con una cappelletta molto antica, e dopo un breve tratto arriveremo al lago omonimo (1.990 mt.). All’Alpe di Coassolo procederemo verso destra e raggiungeremo Costapiana, con brevissimi tratti di portage (circa dieci minuti) e sentiero in cresta mai particolarmente difficile. Percorso tutto pedalabile che non prevede eccessive difficoltà.
Disl. 1000 m. circa, sviluppo 24 Km, Diff. MC/MC (tratti BC)
Capigita: Francesca Giuliani (AC) - Roberto Rosato (AC) - Enrico Massucco (AC)
La gita sarà in collaborazione con le sezioni di Lanzo, Chieri e Pianezza
7 giugno Giro del Lago d’Orta
Panoramico itinerario ad anello attorno al Lago d’Orta con partenza dal Lido di Gozzano, che porta a toccare molteplici punti di interesse presenti attorno allo specchio lacustre come la Torre di Buccione, il Sacro Monte d’Orta, Omegna con il suo lungolago, il Parco del Monte Zuoli e la panoramica croce di Egro.
Disl. 1200 m., sviluppo 45 Km, Diff. MC +/MC
Capigita: Alfonso Mucciante (ANC) - Francesca Giuliani (AC)
28 giugno Colle Fetita (mt. 2557)
Un tour di grande respiro a cavallo tra il vallone di Planaval e quello di Vertosan, con partenza da La Salle (mt 1000). Saliremo su strade secondarie asfaltate fino alla borgata Challancin, per poi addentrarci su strade poderali sterrate dall’ottimo fondo ma con alcune rampe più ripide. Finita la zona boscosa la valle ci regalerà una vista impareggiabile su cime maestose (gruppo del Bianco, Grivola e Rutor, solo per citare le più conosciute) e attraverseremo alpeggi che raccontano la storia di questo territorio, sino a raggiungere il colle Fetita (mt 2557), con un piccolo tratto di portage. Una volta scollinato scenderemo dal lato di Vertosan, in un ambiente selvaggio, tra pianori fioriti e alberi monumentali, su sentieri facili e divertenti inizialmente e via via più tecnici man mano che si perde quota.
Disl. 1600 m circa , sviluppo km 30 , Diff. MC/BC (tratti OC)
Capigita: Alfonso Mucciante (ANC) - Daniele Ursida
5 luglio Tillac (mt. 1.850)
Siamo in Valle d’Aosta nel comune di la Salle e Tillac è un alpeggio situato in una meravigliosa conca sita nell’omonimo vallone a cui fanno da cornice il Mont Broilliat (2351m) e il Mont Large (2314m) . In questo percorso ad anello attraverseremo freschi boschi secolari con vista sul Monte Bianco . Potremmo ammirare un maestoso esemplare di castagno la cui circonferenza è di circa 764 cm per un’altezza di 27 m , si stima abbia circa 500 anni. Dal 1993 questa pianta è iscritta nel registro delle piante monumentali della Valle d’Aosta.
Disl. 1100 m circa , sviluppo km 25 , Diff. TC/BC
Capigita: Beppe Savoca (AC) - Paolo Maccone (AC). - Enrico Massucco (AC)
12 luglio Passo Invergneux (mt. 2902 m)
Pronti per il super classico del cicloescursionismo in alta quota della Valle d’Aosta !? Partiremo da Lillaz,sopra Cogne,per compiere un giro ad anello che ci permetterà,tramite il raggiungimento della nostra meta ( passo Invergneux ), di attraversare due splendidi valloni glaciali : Urtier ed il Grauson . Ambienti unici e selvaggi ricchi di cascate , corsi d’acqua , laghi ( sfioreremo i laghi Doriere )flora e fauna alpina ma anche di testimonianze della cultura montana. Sarà un continuo susseguirsi di scorci panoramici unici: il tutto sotto lo sguardo severo della punta Tersiva ( mt. 3512 ).
Disl. 1500 mt c.ca, 34 km; Diff. MC/BC con brevi tratti OC;
Capigita: Gabriele Chirone (AC) - Daniele Ursida
La gita sarà in collaborazione con le sezioni di Chieri e Pianezza
5 settembre Col de Sollieres e Mont Froid (mt. 2.822)
Bel percorso ad anello dalle difficoltà contenute e suggestivi panorami con scorci sulla conca del Lago del Moncenisio e sui diversi forti risalenti alla fine dell’Ottocento. Partendo dal lago del Moncenisio, dopo un breve tratto su asfalto, imbocchiamo la strada sterrata seguendo le indicazioni per il Forte Turra - Col de Sollieres e tra tratti in salita e numerosi saliscendi arriviamo al Replat Des Canons. Dopo qualche tornante il bosco lascia spazio ad un ampio altopiano dove iniziano panorami mozzafiato. Guadagnamo ancora un po' di quota e lo sterrato diventa un sentiero di origine militare che con un lungo e ascendente traverso ci conduce al Col de Sollieres. Per salire al Mont Froid proseguiamo sulla destra, con un breve tratto di portage (circa 15 minuti) raggiungiamo il vecchio forte per poi percorrere la panoramica cresta e arrivare alla cima vera e propria, contrassegnata da una croce (2.822 m.), con vista spettacolare sulla Valle dell'Arc e la Vanoise. Si riscende al colle (unico tratto più tecnico con tornantini e una discreta esposizione), per cominciare una lunga e divertente discesa su single track, per vasti altipiani erbosi e tra meravigliose fioriture, passando in mezzo a dei suggestivi torrioni calcarei.
Disl. 1000 m.; sviluppo 28 Km; Diff. MC/BC;
Capigita: Giuliani Francesca (AC) - Marchetti Luca (AC)
20 settembre Rifugio Gran Tournalin (mt 2600) e Ru Curtod
Da Brusson (mt 1300) risaliremo fedelmente il corso del torrente Evançon su facili piste forestali, attraversando diversi paesi del fondovalle della Val D’Ayas. Dopo l’abitato di La Croisettaz inizierà la lunga scalata sulle strade interpoderali del vallone di Nana, attraversando svariati alpeggi, fino a raggiungere la piana dell’alpe Tournalin, nonché l’omonimo rifugio a quota 2600m, punto più alto del nostro tour. Dopo una pausa ristoratrice al rifugio inizieremo la discesa, con possibilità, per la prima parte di sentiero, di dividerci in un due gruppi per percorrere un tratto di sentiero più tecnico o eventualmente la strada di salita, per chi predilige gli sterrati più semplici. All’alpe di Nana ci ricongiungeremo e tutti insieme percorreremo il caratteristico Ru Curtod, uno dei numerosi canali irrigui frutto dell’ingegno di un tempo, utilizzati per portare acqua sul lato orografico destro dell’alta valle dalle zone con più disponibilità. Il ru termina nei pressi del Col de Joux, dal quale percorreremo l’ultimo tratto di sentiero che ci condurrà a Brusson.
Disl. 1400 mt circa, 50 km; Diff. MC/MC con tratti tratti BC;
Capigita: Francesca Giuliani (AC) - Daniele Ursida
La gita sarà in collaborazione con la sezione di Ciriè
3 e 4 ottobre

Due Giorni in Val Maira. In collaborazione con il CAI Pianezza

3 Ottobre, giro ad anello dell' Alta Via di Marmora (2500 m.)
Una lunga pedalata tra colli e punte sulla dorsale tra il Vallone di Marmora e il Vallone Bedale di Intersile. La prima lunga salita di circa 15 km e 1200 m D+ è su asfalto, una strada in mezzo ad antiche borgate ed alpeggi incassati tra le punte circostanti: difficoltà TC fino al Colle d'Esischie a 2370 m; altri 300 m saranno la somma di brevi risalite lungo il tracciato di discesa dell'Alta Via (che sfiora le punte Pelvo, Sibolet, Tempesta, La Piovosa, Festa e Costa Chiggia) attraverso la quale toccheremo i colli Sibolet 2456 m, Intersile 2500 m, I. sud 2104 m e I. nord 2040 m.: assicurati ampi panorami d'alta quota.
Disl. 1.500 mt, 32 km; Diff. TC/BC;
Capigita: Garoia (AC), Caputo (AC)

4 ottobre, Sentiero dei Ciclamini
Da San Damiano Macra (750 m) si sale su asfalto fino alla frazione Chesta e da lì su sterrato fino al Col Birrone. Si prosegue in quota lungo la strada dei Cannoni fino a poco prima del Col Rastcias dove si intercetta un sentiero che scende nella comba verso Alpe Cugnet e prosegue con il Sentiero dei Ciclamini fino a Macra. Da qui rientro su asfalto fino a S Damiano.
Disl. 1500 D+, 37,5 Km; Diff. MC/BC (OC)
Capigita: Caputo (AC), Garoia (AC)

24 e 25 ottobre

Diano Marina
Sabato 24 Ottobre Pizzo di Evigno (mt 989)
Il Pizzo d'Evigno è un'elegante piramide erbosa a poca distanza dal mar Ligure: sovrasta il tratto di costa ove sorgono Imperia e Diano Marina, ed è un importante nodo orografico. Partendo da Diano Marina e attraversando Diano San Pietro su un primo tratto di strada asfaltata raggiungiamo il Monte Quagli. Lasciamo l'asfalto per poi proseguire su di una vecchia strada militare percorrendo tutta una sterrata a mezzacosta con vista mozzafiato sul golfo Dianese. Raggiungiamo la nostra meta con un piccolo tratto di spintage ammirando tutta la costa ligure e con un pizzico di fortuna anche la Corsica. Ripercorriamo in discesa un piccolo tratto di salita per poi imboccare il famoso sentiero dei maiali arrivando su San Bartolomeo e successivamente Diano Marina.
Disl. 1200 mt circa, 30 km; Diff. BC/BC con piccoli passaggi OC;
Capigita: Rosato Roberto (AC) - Chirone Gabriele (AC)

Domenica 25 Ottobre Conna (chiesa di San Bernardo mt 550)
Partendo da Diano Marina raggiungiamo il colle di Cervo passando attraverso una pineta su strada sterrata del parco comunale del Ciapà. Lasciata la strada si prende un sentiero caratterizzato da sali e scendi raggiungendo attraversando un bosco il piccolo Comune di Conna. Si riprende una strada di servizio enel per arrivare in cima alla cresta, iniziamo la discesa inizialmente su sentiero tecnico e poi raggiungiamo il famosissimo Salto nel Blu per poi continuare la nostra discesa su Cervo.
Disl. 750 mt circa, 25 km; Diff. BC/BC con passaggi OC;
Capigita: Rosato Roberto (AC) - Chirone Gabriele (AC)

 

Informazioni generali
Obbligatoria l'iscrizione al CAI.
Per i non iscritti al CAI sono ammesse due uscite di prova.
È OBBLIGATORIO L’USO DEL CASCO.
L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti e danni a cose o persone.
Quota di partecipazione a gita:

  • SOCI 2 euro (comprensiva di assicurazione infortuni)
  • NON SOCI 14 euro comprensiva di assicurazione
  • SOCI minorenni gratis
  • NON SOCI minorenni 9 euro (per l'assicurazione)

Informazioni: mtb@caichivasso.it

 

Codice di Autoregolamentazione del Cicloescursionista

Scala delle difficoltà cicloescursionistiche

 

Capigita e Accompagnatori di Cicloescursionismo MTB:
Recapiti telefonici

Angella Sergio  335.307667
Chirone Gabriele (AC) 346.9579662
Commisso Enrico (ASC) - Cai Volpiano 377.4115465
Garoia Enrico (AC) - Cai Volpiano 347.0702311
Giuliani Francesca (ASC) 348.6845668
Maccone Paolo (AC) - Cai Volpiano 351.9456392
Marchetti Luca (AC) 349.8801529
Massucco Enrico (AC) 348.7401501
Mucciante Alfonso (ANC) 347.4162122
Pistono Tiziano (ANC) 393.9903066
Rosato Roberto 347.3086473
Savoca Beppe (AC) 340.8238736

 

ANC : Accompagnatore nazionale di Cicloescursionismo
AC : Accompagnatore di Cicloescursionismo
ASC : Accompagnatore sezionale di Cicloescursionismo
aASC: Aspirante Accompagnatore sezionale di Cicloescursionismo

Regolamento
Lo scopo delle gite è quello di trascorrere una giornata in compagnia, nel massimo della sicurezza e nel pieno rispetto per l’ambiente: ogni decisione, azione e reazione da parte dei Capigita, così come di ciascun partecipante, deve sempre rapportarsi a tale considerazione.
Le escursioni non sono gare e qualunque forma di agonismo, anche amichevole, è vietata.
Le decisioni dei Capigita devono essere scrupolosamente rispettate, sia prima che durante l'escursione.
Sono assolutamente da escludere le iniziative personali: chi si discosta dal gruppo di propria iniziativa o non segue le indicazioni dei responsabili se ne assume la piena responsabilità.
Il Capogita, qualora le condizioni atmosferiche, del percorso e delle condizioni fisico/tecniche dei partecipanti non siano favorevoli potranno variare la località e il percorso in programma o annullare l’escursione.
Tutti i partecipanti, senza distinzione alcuna, sono obbligati a prestare soccorso e comunque a collaborare in caso di necessità.
Nel caso di percorrenza di strade aperte al traffico veicolare, tutti i partecipanti devono attenersi alle disposizioni del vigente Codice della Strada.
Alle gite che presentano particolari difficoltà possono partecipare solo coloro che, ad insindacabile giudizio del Capogita o del gruppo accompagnatori, abbiano dimostrato nelle uscite precedenti di possedere i requisiti minimi indispensabili per affrontare in sicurezza il percorso in programma.
Possono essere esclusi dalle gite coloro che nelle gite precedenti si siano comportati difformemente dallo spirito del Gruppo, ad insindacabile parere del capogita o del gruppo accompagnatori.
L'uso del casco è obbligatorio: esso deve essere mantenuto correttamente posizionato e allacciato per l'intera durata della gita, con la sola esclusione delle pause.
I Capigita si configurano come persone volontarie che agiscono gratuitamente e il cui accompagnamento costituisce prestazione di mera cortesia.
In nessun caso i capigita sono responsabili della custodia del mezzo e/o attrezzatura dei partecipanti.