Mountain Bike


L'attività di cicloescursionismo della Sezione di Chivasso
è gemellata con la Sezione di Volpiano

 

ATTIVITA' SEZIONALE 2022

 

Importante: Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna tuttavia la frequentazione della stessa comporta dei rischi oggettivi comunque inalienabili e indipendenti all’adesione di partecipazione all’escursione. Il partecipante pertanto dichiara esplicitamente di essere a conoscenza dei rischi oggettivi connessi alla frequentazione della montagna, di essere a conoscenza delle caratteristiche dell’escursione e di non avere alcuna patologia fisica che possa essere invalidante.

 

Per saperne di più sul cicloescursionismo quale attività istituzionale del CAI, potete scaricare il Q11 - QUADERNO DI CICLOESCURSIONISMO pubblicato dalla Commissione Centrale Escursionismo (CCE) e dal Gruppo Centrale Cicloescursionismo, al quale hanno collaborato alcuni accompagnatori chivassesi.

 

La Scuola Intersezionale di Cicloescursionismo ed Escursionismo CICLOALP presenta il: 

6° Corso Intersezionale di Cicloescursionismo avanzato (CE2) in mountain bike
6 Settembre - 9 Ottobre 2022

 

Programma 2022

16 gennaio Pietra della Fondazione, Andrate (800m)
Da Borgofranco raggiungiamo la Pietra di Andrate, luogo simbolo del Cai Chivasso, dove insieme agli altri partecipanti presenzieremo alla cerimonia per il centenario della nostra sezione; a seguire merenda.
Dislivello 600 m circa - Difficoltà MC+/MC, Km 20
Responsabili:Chirone(AC) - Mucciante (ANC)
3 aprile Madonna della Bassa (1157 m.) Sentiero delle guardie
Il Santuario di Madonna della Bassa si trova in bassa Valle Susa a quota 1157 m. Partendo da Rubiana il percorso si articola su strade asfaltate e sterrate, passando per le caratteristiche borgate della zona fino ad arrivare al santuario. La discesa avverrà inizialmente in un bellissimo bosco di larici per poi arrivare attraverso una splendida faggeta al punto di partenza.
Dislivello 950 m - Difficoltà TC+/BC, Km 23
Responsabili: Beppe Savoca (AC) 340.8238.736 - Enrico Garoia (AC) 347.0702.311
Tutte le informazioni al seguente LINK
21 maggio Flambeau d’Arlaz, Miniere di Bechaz (in collaborazione con la sezione di Ciriè)
Bella e variegata cicloescursione in bassa Val d'Ayas: da Challand Saint Victor sfruttando tutte le tipologie di viabilità montana, strade bianche, mulattiere, sentieri, attraverseremo alcune borgate mantenute inalterate nei secoli, percorreremo alcuni Ru, passeremo vicino a originali formazioni rocciose e raggiungeremo la cascata del Ru d'Arlaz e il Flaimbeau d'Arlaz (1.160 m). Una seconda risalita ci porterà nei pressi delle miniere di Bechaz (1.544 m).
Dislivello 1.300 m - Difficoltà MC/BC, Km 30
Responsabili: Gabriele Chirone (AC) 346.9579662- Alfonso Mucciante (ANC) 347.4162122- Carlo Sottil (AC) 333.2973149
12 giugno Nel Vallone del SEGURET
Da Salbertrand, lungo strade militari attraverso fortificazioni abbandonate e curiose formazioni geologiche, poi su sentieri alla scoperta dell' antica viabilità montana che univa le grange sparse nei boschi.
Dislivello 1.300 m - Difficoltà MC/BC, Km 32
Responsabili: Enrico Garoia (AC) 347.0702.311 e Luca Marchetti (AC) 349.880.1529
Tutte le informazioni al seguente LINK
25-26 giugno

Due giorni in Val Maira
25 Giugno, Monte Nebin (2510 m.): Da Stroppo salita su asfalto attraverso numerose borgate fino al Colle di Sampeyre per imboccare la Strada dei Cannoni, una facile sterrata che percorre la dorsale che separa Val Maira e Val Varaita fino alla base del Nebin, ultimi 200 m di portage veloce per raggiungere la vetta. Discesa lungo la Costa Cavallina fino al Colle San Giovanni e alla Fremo Cuncunà (particolare sperone di roccia a sbalzo nel vuoto), infine 800 m di bellissimo singletrack per tornare a Stroppo. Gita molto panoramica sulle principali vette della Val Varaita e della Val Maira.
Dislivello 1.540 m - Difficoltà TC/MC, Km 31
Responsabili: Beppe Savoca (AC) 340.8238736 e Enrico Garoia (AC) 347.0702311

26 Giugno, Monte Bellino (2937 m.): Da Chiappera sul sentiero mezzacosta "Percorso Occitano" fino a Lausetto dove inizia una lunga strada militare che con pendenza costante raggiunge il Rifugio Carmagnola a 2830 m. Ultimi 100 m di sentiero in buona parte ciclabile e breve portage. Discesa bellissima lungo l'ampia e panoramica Valle Autaret che confluisce nel Vallone del Maurin.
Dislivello 1.570 m - Difficoltà MC/BC, Km 32 circa
Responsabili: Beppe Savoca (AC) 340.8238736 e Enrico Garoia (AC) 347.0702311
Tutte le informazioni al seguente LINK

4 settembre Monte Paglietta, (2473 m.)
Partenza da Saint Oyen e salita nel bellissimo Vallone del Menouve. Dagli alpeggi Tracaoudette (2150 m) spintage e portage fino in cima. Discesa nella Comba de Barasson e rientro a Saint Oyen.
Dislivello 1.150 m (350 portage/spintage) - Difficoltà MC/OC i primi 450m di dislivello a seguire BC (Sviluppo Km 20)
Responsabili: Gabriele Chirone (AC) 3469579662 - Tiziano Pistono (ANC) 3939903066
Tutte le informazioni al seguente LINK
2 ottobre

Borgate e mulattiere abbandonate della Val Chisone verso il Rifugio Selleries (2050 m)
Percorso poco conosciuto per raggiungere il Rifugio Selleries. Attraverso strade rurali, sentieri, mulattiere e borgate abbandonate all'incuria per capire l'importanza della bassa viabilità montana. Discesa dal bellissimo sentiero restaurato "Agostino Benedetto".
Dislivello 1.300 m - Difficoltà MC/BC
Responsabili: Enrico Garoia (AC) 3470702311 - Luca Marchetti (AC) 3498801529
Tutte le informazioni al seguente LINK

16 ottobre Sentiero 7 ponti e Monte Sette Confini (in collaborazione con la sezione di Ciriè)
Sentiero che percorre il misterioso Vallone del Grandubbione, vallone “che profuma d’antico”. L`itinerario attraversa 7 suggestivi ponticelli (da cui prende poi il nome il giro), in parte ristrutturati e in parte mantenuti allo stato attuale che ne conserva la loro autenticità. 
Dislivello 1.100 m - Difficoltà MC/BC, Km 25
Responsabili: Luca Marchetti (AC) 3498801529 – Enrico Massucco (AC) 3487401501
Tutte le informazioni al seguente LINK

 


Scarica il Volantino Gite 2022

Informazioni generali
Obbligatoria l'iscrizione al CAI.
Per i non iscritti al CAI sono ammesse due uscite di prova.
È OBBLIGATORIO L’USO DEL CASCO.
L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti e danni a cose o persone.
Quota di partecipazione a gita:

  • SOCI 2 euro (comprensiva di assicurazione infortuni)
  • NON SOCI 14 euro comprensiva di assicurazione
  • SOCI minorenni gratis
  • NON SOCI minorenni 9 euro (per l'assicurazione)

Informazioni: mtb@caichivasso.it

 

Codice di Autoregolamentazione del Cicloescursionista

Scala delle difficoltà cicloescursionistiche

 

Capigita e Accompagnatori di Cicloescursionismo MTB:
Recapiti telefonici

Angella Sergio (aASC) 335.307667
Cenna Daniela (ASC) 328.5503625
Chirone Gabriele (AC) 346.9579662
Commisso Enrico (ASC) - Cai Volpiano 377.4115465
Garoia Enrico (AC) - Cai Volpiano 347.0702311
Giuliani Francesca (aASC) 348.6845668
Maccone Paolo (AC) - Cai Volpiano 335.6144312
Marchetti Luca (AC) 349.8801529
Massucco Enrico (AC) 348.7401501
Mucciante Alfonso (ANC) 347.4162122
Pistono Tiziano (ANC) 393.9903066
Salassa Beppe (AC) 320.9608213
Savoca Beppe (AC) 340.8238736

 

ANC : Accompagnatore nazionale di Cicloescursionismo
AC : Accompagnatore di Cicloescursionismo
ASC : Accompagnatore sezionale di Cicloescursionismo
aASC: Aspirante Accompagnatore sezionale di Cicloescursionismo

Regolamento
Lo scopo delle gite è quello di trascorrere una giornata in compagnia, nel massimo della sicurezza e nel pieno rispetto per l’ambiente: ogni decisione, azione e reazione da parte dei Capigita, così come di ciascun partecipante, deve sempre rapportarsi a tale considerazione.
Le escursioni non sono gare e qualunque forma di agonismo, anche amichevole, è vietata.
Le decisioni dei Capigita devono essere scrupolosamente rispettate, sia prima che durante l'escursione.
Sono assolutamente da escludere le iniziative personali: chi si discosta dal gruppo di propria iniziativa o non segue le indicazioni dei responsabili se ne assume la piena responsabilità.
Il Capogita, qualora le condizioni atmosferiche, del percorso e delle condizioni fisico/tecniche dei partecipanti non siano favorevoli potranno variare la località e il percorso in programma o annullare l’escursione.
Tutti i partecipanti, senza distinzione alcuna, sono obbligati a prestare soccorso e comunque a collaborare in caso di necessità.
Nel caso di percorrenza di strade aperte al traffico veicolare, tutti i partecipanti devono attenersi alle disposizioni del vigente Codice della Strada.
Alle gite che presentano particolari difficoltà possono partecipare solo coloro che, ad insindacabile giudizio del Capogita o del gruppo accompagnatori, abbiano dimostrato nelle uscite precedenti di possedere i requisiti minimi indispensabili per affrontare in sicurezza il percorso in programma.
Possono essere esclusi dalle gite coloro che nelle gite precedenti si siano comportati difformemente dallo spirito del Gruppo, ad insindacabile parere del capogita o del gruppo accompagnatori.
L'uso del casco è obbligatorio: esso deve essere mantenuto correttamente posizionato e allacciato per l'intera durata della gita, con la sola esclusione delle pause.
I Capigita si configurano come persone volontarie che agiscono gratuitamente e il cui accompagnamento costituisce prestazione di mera cortesia.