Mont Fortin

Escursionismo

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01 Agosto 2026

Dislivello: 1096 m. - 8 ore circa A/R escluse le pause

Difficoltà: EE - circa 19 km

Responsabile: Enzo Chicarella - Maria Teresa Clara

Solo soci

Panoramica escursione in ampi spazi con magnifica vista sul massiccio del Monte Bianco.

Equipaggiamento per escursioni di alta montagna, scarponi o pedule a collo alto, occhiali da sole, crema solare. Pranzo al sacco con adeguata quantità di acqua.

Orario e luogo di ritrovo: ore 6,20 / ore 6,30 partenza (si raccomanda la puntualità) – Piazza Libertini (davanti piscina comunale), Chivasso

Quota di partecipazione: € 2,00
Rimborso carburante per equipaggio/auto: € 67,5

Per iscrizioni entro e non oltre venerdì 31 luglio alle ore 12,00 

 

Breve descrizione del percorso

Accesso in auto dal casello di San Giorgio, autostrada TO-AO, si prosegue fino a Courmayeur. Si parcheggia a circa 800 m prima del centro abitato. Si raggiunge il piazzale Monte Bianco dove si trova la navetta con servizio gratuito che porta in Val Veny, località Visaille (seconda sbarra).
Dalla fermata della navetta inizia il percorso su strada asfaltata fino a giungere ad un bivio in zona Combal (vista su ciò che rimane del ghiacciaio del Miage), qui si svolta a sinistra imboccando il sentiero 9/TMB si prosegue fino ad un altro bivio (segnavia 9) a quota 2229 m che imbocchiamo sulla destra.
La salita si fa piu’ sostenuta, ben presto inizia un percorso su roccia e sfasciumi che si sviluppa con parecchi tornanti. Si raggiunge il tratto di pietraia che porta in breve sulla sommità, al Mont Fortin. Dal Mont Fortin si scende verso Sud/Ovest con bella vista sulle ampie praterie del Vallone di Chavannes e la Valle di La Thuile (panorama mozzafiato con piccoli specchi d’acqua)).
Dopo un lungo traverso si giunge al Colle di Chavannes. Si scende a destra per il sentiero 11/AV2 con lunghi tornanti che portano piu’ a valle in prossimità della Dora della Val Veny.
Da qui si tiene la destra ed inizia un lungo camminamento su carrareccia che costeggia sempre il torrente Dora, si oltrepassa un ponticello in legno che porta sulla sponda di sinistra. Qui, alla sinistra, il rifugio Elisabetta.
Si arriva in zona Lago di Combal e da qui si ripercorre la strada fatta all’andata fino al parcheggio della navetta.

 

Iscrizione e informazioni

Enzo Chicarella 347 960 79 60
Maria Teresa Clara 338 642 86 14